di Francesco Frati
La quarta giornata di Serie A ha regalato uno spettacolo difficile da dimenticare. A chiudere il quadro sono state Inter e Udinese, al termine di una partita completamente folle, finita 5-3 per i milanesi. I nerazzurri, ancora una volta costretti a rimontare dopo essere andati sotto di due reti, hanno trasformato un’altra serata che sembrava complicata in una festa per il pubblico di San Siro.
La squadra di Cristian Chivu ha infatti vissuto un avvio da incubo, con i friulani in grado di colpire due volte nei primi minuti, portandosi sul 2-0 e mettendo l’Inter spalle al muro. Una situazione che, curiosamente, si era già verificata nella precedente giornata di campionato contro il Napoli. I nerazzurri, però, non hanno perso la testa e hanno iniziato la propria reazione con Carlos Augusto, prima del pareggio firmato da Nicolò Barella. Nella ripresa è arrivato il sorpasso di Marcus Thuram, seguito dalle reti di Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny, che hanno portato il risultato sul 5-2. Nel finale l’Udinese ha poi accorciato sul 5-3 rendendo il passivo leggermente meno pesante.
Un successo fondamentale non soltanto per il risultato, ma anche per il modo in cui è arrivato, con l’Inter che ha mostrato carattere, qualità offensiva e soprattutto la capacità di restare uniti nei momenti di maggiore difficoltà. Questa vittoria porta i nerazzurri a 12 punti, in testa alla classifica con la Roma, in attesa proprio del big match della prossima giornata. I giallorossi hanno superato 2-0 il Torino in trasferta, conquistando la quarta vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Gian Piero Gasperini ha sbloccato il risultato al 40’ con Donyell Malen, per poi chiudere definitivamente la partita soltanto al 93’ grazie a Niccolò Pisilli.
Un successo meno spettacolare rispetto a quello dell’Inter, ma altrettanto importante, che conferma l’ottima strada intrapresa dai capitolini. A Como, invece, i padroni di casa hanno confermato il loro ottimo momento superando 2-1 il Parma. I lariani hanno costruito il successo attraverso le reti di Ramon e Kaiki, prima del gol degli ospiti nel finale, continuando così a sorprendere e a confermarsi tra le squadre più interessanti di questo primo scorcio di campionato.
Il vero colpo di scena di giornata é arrivato nella giornata di Domenica, con il Sassuolo che ha battuto 3-2 la Juventus, al termine di una partita folle.
I bianconeri hanno subito il vantaggio prima di Sebastiano Esposito e poi di Bowie, pareggiando due volte grazie alla doppietta di Zhegrova. Proprio all’ultima azione è arrivato il colpo finale di Adzic, ex di giornata, complice una difesa bianconera imbarazzante e completamente scoperta inspiegabilmente.
Anche Lazio-Milan ha regalato spettacolo. All’Olimpico è finita 2-2, con i biancocelesti capaci di portarsi sul doppio vantaggio grazie alle reti di Cancellieri e Noslin. Il Milan, però, ha reagito nella ripresa e ha trovato la forza di rimettere tutto in equilibrio grazie alla doppietta di Diego Moreira, conquistando un punto importante dopo una partita dai due volti.
Il pareggio permette comunque alla Lazio di portarsi a 10 punti, mentre il Milan resta imbattuto dopo quattro giornate. Per i rossoneri, tuttavia, rimane la sensazione di aver perso un’occasione: dopo un primo tempo complicato, la rimonta ha mostrato carattere, ma la squadra di Amorim non è riuscita a completare il sorpasso.
Tra le altre partite da ricordare c’è sicuramente Atalanta-Cagliari, terminata 1-2. I sardi hanno espugnato Bergamo grazie alle reti di Mendy e Maldini, nonostante il momentaneo pareggio di Scamacca. Il Cagliari continua così a vivere un avvio di stagione sorprendente e a frequentare le zone alte della classifica, mentre i bergamaschi danno l’idea di non aver appreso ancora a pieno i meccanismi del tecnico Sarri.
Spettacolare anche Lecce-Monza, terminata 3-2. Una partita ricca di gol, con i salentini capaci di andare sul doppio vantaggio nelle prime battute mentre il Monza non ha mai mollato e per due volte ha accorciato il risultato, senza mai riuscire ad acciuffare la squadra di Di Francesco, che porta così a casa tre punti preziosi.
Ha invece scelto la strada della concretezza, in stile Max Allegri, il Napoli, che ha superato 1-0 il Bologna grazie alla rete di Stanislav Lobotka. Un successo fondamentale per la squadra azzurra, che aveva bisogno di una risposta dopo un avvio di campionato complicato, e sopratutto dopo le 3 sconfitte consecutive tra tutte le competizioni.
La giornata si era invece aperta venerdì con il primo successo in campionato della Fiorentina, arrivato con il punteggio del 4-2 sul campo del Venezia, mentre Genoa e Frosinone si sono divisi la posta in palio con il risultato di 1-1. Nel complesso, il quarto turno ha prodotto ben 32 gol, confermando un campionato estremamente aperto e ricco di risultati imprevedibili.
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