di Francesco Frati
Il conto alla rovescia è terminato. Il campionato italiano è pronto a ripartire e, dopo un’estate caratterizzata da grandi cambiamenti sulle panchine e da un mercato particolarmente movimentato, le venti squadre si preparano a una nuova stagione. La prima giornata, che partirà sabato 22 agosto, proporrà subito diversi spunti interessanti: i campioni d’Italia dell’Inter debutteranno in casa contro il Monza, il Napoli sarà impegnato sul campo del Genoa, la Juventus farà visita al Frosinone e il nuovo Milan di Ruben Amorim inizierà il proprio campionato a Torino. Roma-Fiorentina e Bologna-Lazio completano il quadro delle sfide più attese del weekend.
La squadra da battere resta l’Inter. I nerazzurri arrivano da una stagione trionfale e, nonostante un’estate caratterizzata da diversi cambiamenti, conservano una struttura competitiva e una rosa profonda, con il tecnico Cristian Chivu che dovrà gestire una squadra che ha perso alcuni protagonisti delle ultime stagioni, ma che si è rinforzata con elementi importanti come John Stones, Curtis Jones e Djed Spence.
Alle spalle dell’Inter c’è il Napoli, che ha scelto di affidarsi a Massimiliano Allegri per aprire un nuovo ciclo. Gli azzurri hanno dovuto salutare Romelu Lukaku e il loro mercato è stato in gran parte statico (soli due acquisti ufficiali), ma che partono da un’ottima rosa che può contare su campioni dal calibro di Højlund e McTominay, oltre al talento e all’esperienza di Kevin De Bruyne. Il tecnico livornese non nasconde le ambizioni della squadra, pur indicando l’Inter come principale favorita. L’obiettivo è costruire una formazione competitiva su tutti i fronti e capace di mantenere continuità durante una stagione che vedrà il Napoli impegnato anche in Europa.
Il Milan rappresenta una delle principali incognite. Dopo una stagione deludente, i rossoneri hanno affidato la panchina a Ruben Amorim, tecnico chiamato a cambiare rapidamente il volto della squadra. Il mercato ha portato soprattutto Gonçalo Ramos, acquistato per dare peso all’attacco, Mario Gila e Moreira, acquistati per sostituire il probabile partente Leao, ormai ai titoli di coda. Oltre all’ala portoghese sono numerosi i calciatori su cui Amorim non crede e si prevedono quindi dei giorni molto movimentati, soprattutto sul fronte uscite.
Anche la Juventus riparte con l’obiettivo di tornare protagonista. La società ha confermato Luciano Spalletti e ha continuato il lavoro di ricostruzione della rosa, puntando anche sul ritorno di Randal Kolo Muani, oltre ai nuovi Lucumi, Vicario, Celik e il giovane Alajbegović. Il club torinese non ha ancora chiuso il mercato, soprattutto in uscita, ma indipendentemente da ciò dovrà dimostrare sul campo di aver ritrovato il bandolo della matassa.Tra le squadre che possono inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice c’è la Roma di Gian Piero Gasperini. Il tecnico, alla seconda stagione sulla panchina giallorossa, ha mantenuto una base solida e ha accolto rinforzi come Rodrigo Mora, con la società intenzionata a competere anche sul palcoscenico della Champions League.
La vera outsider potrebbe invece essere il Como. Dopo la sorprendente qualificazione in Champions League, la squadra allenata da Cesc Fàbregas ha mantenuto Nico Paz e aggiunto giocatori di esperienza come Trevoh Chalobah. Un progetto ambizioso che potrebbe trasformare i lariani in una delle rivelazioni della stagione, anche per qualcosa di più della semplice zona Champions.
La sessione estiva di mercato, come già detto, non è ancora chiusa e terminerà il 1° settembre, lasciando spazio agli ultimi colpi e alle eventuali occasioni dell’ultima settimana. Da sabato, però, conterà soltanto il campo. E con 38 giornate davanti, le gerarchie estive sono destinate inevitabilmente a cambiare.
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