'Queen Budapest', al cinema la prima volta di una rock band oltre la Cortina di Ferro | Giornale dello Spettacolo
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'Queen Budapest', al cinema la prima volta di una rock band oltre la Cortina di Ferro

Sarà prossimamente visibile nei cinema la versione restaurata dello storico live in Ungheria di Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacan, all’apice della carriera della band. Nelle sale italiane dal 7 all’11 ottobre.

'Queen Budapest', al cinema la prima volta di una rock band oltre la Cortina di Ferro
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28 Luglio 2026 - 16.20 Culture


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Quando il 27 luglio del 1986 i Queen salirono sul palco del Népstadion di Budapest: era la prima volta che una rock band occidentale riusciva ad esibirsi al di là della Cortina di Ferro. Un momento rivoluzionario, incastonato all’interno del The Magic Tour, una delle ultime volte sul palco per i Queen in formazione completa. Più o meno consapevolmente si sanciva quella notte una tappa fondamentale, nel percorso dei profondi cambiamenti culturali e politici che occorrevano in quegli anni da quelle parti di mondo.

Passati quarant’anni da allora, il film Queen Budapest, diretto da Janos Zsombolyai che raccontava lo storico concerto del 27 luglio 1986, sarà nuovamente disponibile nei cinema. Distribuito in Italia da Nexo Studios, sarà visibile nelle sale cinematografiche del nostro Paese, dal 7 all’11 ottobre. 

Le riprese originali di quella serata, realizzate in 35mm sono state infatti per l’occasione meticolosamente restaurate in 4K, mentre dalle originali registrazioni multitraccia è stato realizzato il nuovo missaggio audio.

Queen Budapest rappresenta un momento straordinario sia nella storia della musica sia in quella della cultura. Il film non documenta soltanto una performance eccezionale, ma anche il legame tra la band e un pubblico che in quel periodo, stava superando barriere reali”, così ha dichiarato Tom Mackay, presidente di Sony Music Vision.

Per lo storico concerto della band di Freddie Mercury in Ungheria, furono infatti 80.000 i biglietti venduti, mentre circa 45.000 persone lo ascoltarono fuori dal Népstadion. Lo spettacolo fu filmato professionalmente da 17 tra i migliori operatori cinematografici ungheresi, ognuno con una singola cinepresa, finendo per usare 40 chilometri di pellicola: cioè tutta quella disponibile nel Paese. L’intera operazione necessitava l’approvazione del governo ungherese. Per la prima volta per uno Stato comunista approvava lo spettacolo di una rock band occidentale.

“Per anni, i fan che vivevano oltre la Cortina di ferro avevano potuto ascoltare la musica dei Queen soltanto attraverso cassette illegali. Ascoltare gruppi rock come il nostro era proibito” ricorda Brian May, “quindi vederci esibire dal vivo sarebbe stato impensabile. Questo concerto fu per loro un momento di enorme intensità emotiva, e lo fu anche per noi. Si percepiva un’energia incredibile. Non ci sarà mai più un evento simile. Forse il momento più memorabile di tutti fu l’esecuzione di quella bellissima canzone popolare ungherese, che Freddie e io avevamo imparato per l’occasione”. Il riferimento è a Tavaszi Szél Vizet Araszt, canto popolare ungherese, presente anche nelle riprese del film diretto da Zsombolyai e così ricordato anche da Roger Taylor “Ci piaceva pensare che la musica potesse superare la politica e le barriere politiche. Questo faceva parte della nostra filosofia: coinvolgere davvero il pubblico nello spettacolo e farlo sentire parte di esso. So che Freddie aveva cercato di imparare quella canzone popolare, ma si era scritto le parole foneticamente sul dorso della mano. Quando il pubblico iniziò spontaneamente a cantare, ci rendemmo conto che, si, la musica può davvero diventare una grande forza capace di unire le persone”. 

Nel film sono presenti gli iconici brani We Will Rock You, We Are the champions, A Kind of Magic, Crazy Little thing Called love, Under Pressure, Who Wants to Live Forever, Radio GaGa e Bohemian Rhapsody. Alle performance dal vivo si alternano immagini della band e dei fan, che mostrano Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon nei luoghi più significativi della capitale ungherese. 

Il 15 settembre prossimo al Budapest Classics Film Marathon sarà presentato il restauro in 4K di Queen Budapest proprio nell’ambito del festival dedicato al cinema restaurato e riscoperto, mentre l’anteprima nel Regno Unito si terrà a Londra il 30 settembre. 

A partire dal 7 ottobre Queen Budapest sarà disponibile alla visione nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo, e in Italia la distribuzione proseguirà fino all’11 dello stesso mese.

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