Trentasette opere di Fernando Botero saranno esposte tra Agrigento e Palermo in due mostre collegate.
Pittore, scultore e disegnatore colombiano, Botero è stato uno degli artisti latinoamericani più riconoscibili del secondo Novecento. Ha costruito un linguaggio fondato sulla dilatazione dei corpi e degli oggetti, utilizzando i volumi per rappresentare la vita quotidiana, dal potere alla religione, dalla violenza al mito. È morto il 15 settembre 2023, all’età di 91 anni.
Il 23 luglio aprirà “L’incanto del Mito”, tra Villa Aurea e gli spazi esterni della Valle dei Templi. Il 24 luglio sarà inaugurata a Palazzo Riso, museo d’arte contemporanea della Sicilia, la mostra “Il peso dei sogni”.
Le opere, provenienti dalla Fernando Botero Zea Collection, comprendono dipinti, acquerelli, disegni e sculture, caratterizzati dalle proporzioni amplificate che hanno reso riconoscibile il lavoro dell’artista.
A Villa Aurea saranno presentati dipinti e lavori su carta, mentre una selezione di sculture sarà collocata negli spazi esterni della Valle dei Templi. Il percorso agrigentino è destinato al rapporto tra la forma incarnata spesso nel corpo della figura umana stesse fino ad approdare nella mitologia.
A Palermo saranno esposti dipinti, disegni, acquerelli e la scultura “Serpente”. La mostra affronterà i temi della forma e della memoria con la presenza fisica dell’immagine.
Le due sedi, complementari tra loro, daranno origine ad un unico percorso tra la memoria classica di Agrigento e la dimensione storica e contemporanea di Palermo. Le opere appariranno, al visitatore, ordinate attraverso i temi ricorrenti della ricerca di Botero: la figura umana, la natura morta, il legame con la simbologia mitica e il rapporto tra pittura e scultura.
La curatela è affidata a Fernando Botero Quintana, nipote dell’artista e al critico Nicola Barbatelli. Saranno presenti anche Fernando Botero Zea, figlio di Botero, e l’ambasciatrice della Colombia in Italia Ligia Margarita Quessep Bitar.