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29° CinemAmbiente 2026, sotto la Mole per la cultura ambientalista

A Torino cinque giorni ricchi di proiezioni ed eventi collaterali. Molti i nomi internazionali, da Michel Gondry a Kohei Saito.

29° CinemAmbiente 2026, sotto la Mole per la cultura ambientalista
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26 Maggio 2026 - 20.42 Culture


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La 29° edizine del Festival CinemAmbiente di Torino partirà il 3 giugno prossimo fino al 7. La kermesse, nata con l’obiettivo di presentare i migliori film sull’ambiente a livello internazionale, per contribuire alla promozione della cultura ambientalista, prenderà le mosse anche quest’anno con la tradizionale proiezione di un film del cinema muto: sarà la versione restaurata di Den store Gr›nlandsfilm (Il grande film della Groenlandia) del 1922, per l’occasione sonorizzato dal vivo dalla band inuit Inuk, a dare il via ai lavori del festival sotto la Mole. Il prologo del festival sarà quindi dedicato alla Groenlandia, uno dei luoghi nel mondo in cui il cambiamento climatico sta avendo più effetti negativi evidenti, e che è oggi anche al centro di tensioni geopolitiche internazionali. 

La ricca rassegna cinematografica prevede la proiezione di 69 film, provenienti da 30 nazioni, accompagnati da premi ed eventi collaterali. Nei film in concorso sono affrontati temi molto diversi tra loro, in cui autori ed autrici tramite schemi narrativi e codici linguistici sempre più articolati e sofisticati, mostrano un’elaborazione personale della realtà che è punto di partenza, per giungere alla complessità del presente.  

Ad anticipare la kermesse, il 28 maggio sarà la presentazione degli alunni premiati alla settima edizione del concorso CinemAmbiente Junior, da parte del regista Michel Gondry, che durante la serata lancerà il film Maya – Dammi un titolo, dedicato alla figlia. 

Le varie sezioni del concorso di quest’anno, vedranno in gara nella sezione Documentari 8 lungometraggi, 17 titoli per la sezione cortometraggi e 23 per i documentari Made in Italy. Tra questi ultimi 4 saranno proiettati in anteprima nazionale. Nella sezione Panorama quest’anno due saranno i focus, ciascuno con la presentazione di tre film convergenti. Uno di questi sarà Senza limiti? Come ripensare il Pianeta, un film dedicato al tema dell’ipersfruttamento delle risorse e del modello di crescita infinita. Nell’ambito degli eventi collaterali al festival ci sarà a parlare del suo concetto di ecosocialismo il filosofo radicale Kohei Saito. 

La proiezione del documentario di Fulco Pratesi Nel nome della Natura, dedicato alla vita del pioniere dell’ambientalismo italiano, sarà invece l’occasione per festeggiare i sessant’anni del Wwf Italia. 

In chiusura del festival, il 7 giugno, si terrà l’anteprima italiana di Groundswell, l’ultimo capitolo della trilogia dedicata all’agricoltura rigenerativa, con i registi statunitensi Josh e Rebecca Tickell, decennali ospiti del festival. 

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