Per il secondo anno consecutivo le case-museo di tutto il mondo apriranno le porte al pubblico per entrare tra le mura in cui hanno vissuto personalità eminenti. L’appuntamento con le Case della memoria è programmato per il 18 e il 19 aprile, e sono più di 400 le istituzioni che parteciperanno a livello globale, 150 in Italia, distribuite in 18 regioni.
La varietà degli ambienti aperti è grande: dai musei tematici agli atelier d’artista, passando per mansioni private, ville monumentali e dimore storiche. L’intento è quello di portare i visitatori all’interno della vita quotidiana dei personaggi illustri, ma anche di mostrare il contesto in cui opere e idee sono nate.
Tra le case museo italiane si ricordano Casa Luciano Pavarotti a a Modena, Casa museo di Ugo Tognazzi a Velletri, Casa Florio a Palermo, Museo Casa Don Bosco a Torino, Museo Nazionale Rossini a Pesaro, Casa del Mantegna a Mantova, Casa Museo Grazia Deledda a Nuovo, e Fondazione Montanelli Bassi Ets a Fucecchio.
Nelle due giornate sarà così possibile immergersi a pieno nel mondo dell’arte, della letteratura, della musica e della scienza, con l’intento di valorizzare il più possibile la memoria delle persone e dei luoghi in cui sono vissute. Le prenotazioni per poter visitare i luoghi saranno aperte al pubblico sino ad oggi 15 aprile sul sito dedicato alle Giornate.