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Il campionato festeggia la Pasqua giocando giorno e notte 

Smaltita la figuraccia con la Nazionale, dimessosi il presidente Figc Gravina, nei campi di Serie A si giocherà durante il fine settimana pasquale. Ormai è la Tv che detta legge nel calcio e decide quando giuocare.

Il campionato festeggia la Pasqua giocando giorno e notte 
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2 Aprile 2026 - 16.16 Culture


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di Giannina Sani

Ci vorrà qualche mese o forse più per smaltire la debacle mondiale. La terza. Per ben tre edizioni la nazionale italiana non giocherà il mondiale. Giganti  e boriosi nel nostro piccolo campionato, sempre più marginalI, e bambolotti nelle disfide che contano. Così è iniziata la settimana di passione per il calcio azzurro. Tristezza piccola se si guarda a quel che accade nel mondo con le carneficine di Trump e Netanyahu. Ma pur sempre una tristezza per chi ha amato la Nazionale e ha ancora negli occhi l’urlo di Tardelli, o il tresette, in areo, tra Bearzot e il Presidente Pertini ( Spagna 1982) o nel cuore la notte magica di Berlino con il cielo che si tinge d’azzurro solo all’ultimo istante con il rigore centrato da Grosso (Germania 2006). Sono venti anni dall’ultima vittoria ma sono ben dodici che non giochiamo un Mondiale. Sembra un secolo.

In compenso i giorni santi della Pasqua saranno pieni di disfide tra le squadre del nostro campionato: così hanno deciso i vertici del calcio che ormai  sono alle dipendenze delle grandi piattaforme televisive con la conseguenza che si gioca quando conviene a loro. Le partite saranno distribuite tra il Sabato santo (4 aprile) la Pasqua di Resurrezione (5 aprile) e la riposante Pasquetta (6 aprile). 

Si parte nel primo pomeriggio di venerdì con l’incontro delle 15 Sassuolo-Cagliari. La giornata è importante, soprattutto, per le squadre della parte bassa della classifica: il quasi retrocesso Verona  affronterà la Fiorentina, alle 18, che sta lentamente ritrovando la strada giusta per salvarsi. Potrebbe darle una mano la Lazio se, in serata, riuscirà all’Olimpico a battere il Parma.

La domenica inizierà -appena finita la messa e sgranocchiate le ultimi leccornie- alle 15 con la sfida tra Cremonese che è tornata a sperare e il Bologna che quest’anno alterna partite buone con altre non all’altezza. Alle 18 il  Pisa si gioca in casa l’onore con il Torino che sale e scende in classifica come se fosse al parco giochi. Gran finale per la serata di Pasqua: alle 20.45 scontro al vertice tra Inter e Roma. L’inter non se la passa tanto bene con la difesa (Bastoni e Dimarco, in particolare) che subisce ormai troppo e con la paura di perdere ulteriore terreno sulle inseguitrici. Ne sanno qualcosa i tifosi nerazzurri della sofferenza che arreca il campionato perso sul filo del traguardo. La Roma spera di rientrare nel giro Champions e di trovare, dopo la batosta con il Bologna, un po’ di serenità.

Il calendario di Pasquetta è ancor più fitto. Si parte all’ora di pranzo, cioè 12,30, con Udinese-Como e con i lariani che devono tenere il timone ben saldo se vogliono restare tra le quattro grandi che andranno a giocare nell’Europa che conta. Alle 15 è la volta di Lecce-Atalanta, con i pugliesi che lotteranno con la consueta caparbietà per tenere accesa la speranza di non retrocedere mentre  l’Atalanta deve stare attenta a non subire i contraccolpi della doppia sfida con il Bayern persa malamente. Alle 18,45 i bianconeri di Spalletti, riconfermato a gran voce,  affrontano il Genoa che è ancora in cerca di qualche punticino per passare una tranquilla primavera. La scorpacciata televisiva pasquale si chiude alle 20,45 in bellezza con il confronto tra Napoli e Milan con entrambe che ancora sognano di insidiare la capolista Inter così da metterle un po’ di dubbi in testa e di conseguenza nelle gambe. 

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