La decisione, inevitabile dopo la disfatta di Zenica (che ha sancito la terza assenza consecutiva della Nazionale Italiana ad un Mondiale), è stata comunicata durante il vertice d’urgenza con il Consiglio Federale, al quale hanno preso parte i principali esponenti di Serie A, B, Lega Pro, LND, AIC e AIAC, rispettivamente Ezio Maria Simonelli, Paolo Bedin, Matteo Marani, Giancarlo Abete, Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri
Nel comunicato si legge come Gravina abbia ringraziato tutte le componenti per aver rinnovato, sia in forma pubblica che privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona.
Inoltre, ha informato i presidenti di essersi reso disponibile ad intervenire in audizione il prossimo 8 aprile (ore 11) in VIl Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano.
In quella sede, come evidenziato nel comunicato stesso, Gravina esporrà nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasi dopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedi 31 marzo.
Le elezioni per le nuove cariche saranno indette per il 22 giugno, con i nomi di Malagò e Abete in pole position.
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