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Serie A: lotta ancora aperta su tutti i fronti

Inter si consolida in testa alla classifica, ma Milan e Napoli pur frenando continuano a inseguire. Il Como è l'outsider che punta alla Champions.

Serie A: lotta ancora aperta su tutti i fronti
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9 Gennaio 2026 - 00.49 Culture


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di Enea Russo

Il turno infrasettimanale del campionato ci dice che le squadre papabili alla vittoria del campionato sono ancora molte, tutte a breve distanza, ma il rischio che al primo passo falso si possa compromettere una stagione comincia a farsi concreto. Lo stesso vale per la zona Champions League, più competitiva che mai, con outsider che rischiano di togliere il posto a chi è abituato a partecipare ogni anno.

Tra i club che stanno attraversando un buon momento c’è sicuramente la Juventus, tornata sia in zona Champions sia tra le pretendenti allo scudetto dopo il periodo di crisi a inizio stagione. Merito del nuovo allenatore Luciano Spalletti, che sta risollevando la squadra lasciando la sua impronta di gioco, anche se rimane il cruccio dei nuovi acquisti, i quali non hanno avuto un impatto positivo, soprattutto in attacco.

Infatti, Openda e David non riescono a segnare quanto sperato anche se quest’ultimo, proprio nella gara contro il Sassuolo, ha fornito un assist e segnato un gol contribuendo così all’ampia vittoria della Vecchia Signora contro il Sassuolo e ottenendo complimenti da tutto l’ambiente. Questo la dice lunga su quanto Spalletti punti sull’attaccante canadese e quanto sia deciso a dargli continuità.

La Roma, con prestazioni altalenanti dovute ad attaccanti poco brillanti, riesce comunque a mantenersi nelle zone alte della classifica. L’ultima vittoria di Gasperini contro il Lecce le permette di rimanere a galla e competere per il titolo. Proprio in quest’ultimo match sono state decisive le due punte tanto criticate: Ferguson e Dovbyk hanno dato il proprio contributo all’ottenimento dei tre punti con i loro gol.

Il Como, invece, si sta dimostrando una squadra temibile che punta a un posto nella prossima Champions League. Fàbregas sta facendo un ottimo lavoro, mostrando forse il calcio più bello di tutta la Serie A. Il suo stile di gioco prettamente offensivo permette alla squadra di dominare le partite mantenendo comunque un assetto solido. E’ una squadra capace di segnare ma anche di presentare una delle migliori difese del campionato. La vittoria per 3-0 contro il Pisa gli dà quella continuità necessaria per puntare a un piazzamento europeo, evolvendosi definitivamente in una vera e propria outsider capace di sfidare i grandi club italiani.

Il Napoli viene fermato al Maradona dal Verona e ottiene un solo punto che potrebbe costare caro nella corsa allo scudetto. Antonio Conte sperava in un altro gol per agganciare le due squadre milanesi davanti a lui in classifica. Dopo il doppio svantaggio del primo tempo deve invece accontentarsi di un pareggio che frena il buon momento delle quattro vittorie di fila. Con l’ultima vittoria dell’Inter, ora il margine di errore del Napoli si è fatto ancora più sottile.

L’Inter mantiene, infatti, la sua posizione da capolista grazie ai tre punti ottenuti contro il Parma con personalità e sicurezza. Chivu ha già lasciato la propria impronta positiva sulla squadra e, se dovesse continuare così, potrebbe rivelarsi il giusto erede di Inzaghi, puntando allo scudetto. Merito anche dei nuovi acquisti estivi che stanno rendendo bene: in attacco sia Bonny sia Esposito stanno convincendo, mentre in difesa Akangji ha portato solidità a una rosa già ampia e di valore.

Per la Fiorentina continua invece la lotta salvezza con lo spauracchio retrocessione che continua a svolazzare a Campo di Marte. La Viola sta cercando di risollevarsi: dopo la vittoria contro la Cremonese, la squadra toscana si è vista sfuggire i tre punti al 94° e costretta ad accontentarsi del pareggio contro la Lazio in una partita combattuta fino all’ultimo minuto. Se da una parte la Fiorentina punta a salvarsi, dall’altra la squadra della capitale prova a inserirsi in una posizione che le permetta di giocare una coppa europea nella prossima stagione.

Il Bologna continua il suo momento di crisi e perde l’occasione di puntare alle zone alte della classifica contro l’Atalanta, che invece si conferma come inseguitrice per un posto nella prossima Champions League. La partita disputata tra i due tecnici ex viola si è conclusa con una vittoria dominante di Palladino, che supera il club emiliano di Italiano in classifica. Con questi tre punti, l’Atalanta esce definitivamente dal brutto periodo di inizio stagione grazie a Palladino, che ha riportato la Dea a essere competitiva con ottimi risultati sia in Europa che in campionato.

Il Milan, invece, non riesce ad agganciare l’Inter per il primo posto. Il pareggio con il Genoa frena i rossoneri che terminano questo turno infrasettimanale a meno tre punti dai cugini neroazzuri. La squadra di Max Allegri è apparsa stasera meno cinica del solito e ha finito il primo tempo in svantaggio punita dall’ex Colombo che ha bruciato una difesa colpevole. Nonostante un secondo tempo all’arrembaggio, le tre punte, e le tante occasioni da gol sprecate o vanificate da un Leali in vena di miracoli, il Milan è arrivato al pareggio all’89° grazie a Leao che fino a quel momento era apparso fin troppo timido.

E Allegri e compagni alla fine possono considerarsi soddisfatti visto che, pochi minuti dopo, all’ultimo dei minuti del lungo recupero Stanciu ha calciato in curva il rigore assegnato al Genoa. Con questo scivolone, il Milan concede un po’ più di serenità sia all’Inter sia al Napoli, che si scontreranno nel prossimo turno.

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